Visualizzazione post con etichetta Berlusconi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Berlusconi. Mostra tutti i post

martedì 6 maggio 2008

SICUREZZA: OGNI GIORNO SI SENTE DI MENO......

I recenti episodi di violenza avvenuti in Italia, ultimo in ordine cronologico quello di Verona, riportano sempre più alla ribalta il tema della SICUREZZA.
E' tema assai delicato perchè riguarda direttamente il singolo individuo. Vengono messi a rischio le sue libertà e soprattutto emerge la PAURA.
Il nuovo Governo Berlusconi, che a breve si insedierà, dovrà sicuramente affrontarlo in maniera risolutoria.
In molte città del Nord Italia la Lega Nord insieme ad altri partiti sta promuovendo le RONDE, soluzione a mio avviso poco costituzionale, ma pur sempre una proposta.
Altri partiti del "fu" Centro-Sinistra promuovono una ricetta basata sul "dialogo e tolleranza"....
Ora la soluzione "giusta" non si riuscirà a trovare facilmente ma dei provvedimenti tampone per rendere i cittadini un pò più sicuri saranno necessari.
Attendiamo......

martedì 16 gennaio 2007

Legge elettorale: REFERENDUM o RIFORMA LEGISLATIVA?

Tra i mille problemi che il Governo deve affrontare inizia a farsi sentire con forza e con voce il problema del REFERENDUM sulla Legge Elettorale, approvato dalla Corte di Cassazione e in attesa della determinazione della data per il suo svolgimento.
Il Referendum così come approvato non modifica l'assetto della Legge Elettorale approvata a fine mandato dal Governo Berlusconi, infatti viene a riconoscere, qualora approvato un premio di maggioranza al partito che ottiene il maggior numero di voti, valutati in maniera proporzionale.
Questo vuol dire che l'impianto della Legge Elettorale, ovvero il Sistema PROPORZIONALE, rimane stabile. Ed è proprio questo che a determinato le dimissioni di alcuni promotori, tra cui l'On.le Bassanini, dal comitato che sostiene il Referndum, comitato del quale il principale esponente è l'On.le Mario Segni.
Il "circo mediatico" ha invece estremizzato il confronto.
Si distinguono due fazioni: coloro che sono favorevoli al MAGGIORITARIO e quindi al Bipolarismo e coloro che invece ritengono il sistema PROPORZIONALE il migliore anche se questo sancisce la fine del Bipolarismo.
Nel dibattito, il Governo, tramite il Ministro Vannino Chiti, si muove a favore di una modifica della Legge che avvenga in Parlamento, modifica che in qualche maniera deve mantenere saldo il Bipolarismo e allo stesso tempo il sistema proporzionale.
Tra i vari schieramenti politici è interessante vedere come il leader di AN, Gianfranco FINI, si sia schierato a favore della consulatazione referendaria. Sostiene, infatti, che il volere popolare è sovrano e pertanto in caso di vittoria bisognerebbe ritornare al SISTEMA MAGGIORITARIO.
Questo orientamento, libero e degno di rispetto, si contrappone a quello espresso da LEGA, F.I. e U.D.C., che sono favorevoli ad una modifica in Parlamento.
Ritengo giusto migliorare la Legge e questo si può fare solo in Parlamento. Devono essere corrette alcune storture, come l'assenza delle PREFERENZE, che permette ai Partiti di decidere a proprio piacere i candidati, togliendo il rapporto diretto tra cittadino ed eletto.
Bisogna prevedere una maggiore stabilità alla coalizione che riesce a vincere, preservando, però, le minoranze.
E' arrivato il momento di affrontare gli argomenti nelle sedi opportune e solo in ultima istanza bisogna appellarsi alla consultazione referendaria.
Bisogna avere coraggio di fare scelte chiare e precise!!!!