Finalmente una trasmissione in cui è prevalso un dialogo serio e costruttivo su un tema così importante come il REFERENDUM cofermativo sulla Riforma Costituzionale varata dal Governo Berlusconi. Al di là delle opposte visioni e soluzioni al problema di una RIFORMA della Costituzione è emersa la necessità che la COSTITUIZIONE NECESSITI DI UNA RIFORMA.....
Ora, il timore più serio, che manifesto anch'io, è che se vinceranno i NO molto difficilmente ci sarà a breve una proposta che possa far confluire proposte omogenee tra i due schieramenti, anche perchè sono ancora vive le ferite aperte con l'elezioni politiche e con le elezioni delle maggiori cariche dello Stato.
Riporto le parole del Prof. AUGUSTO BARBERA (DS), noto costituzionalista il quale sottolinea quelli che sono i veri aspetti positivi della Riforma Costituzionale che il CENTRO-SINISTRA stesso dice che non vengono rispettati nel nuovo testo...,mah:
" …Il testo della Cdl, anche se è spesso contorto e farraginoso, è attento alle esigenze unitarie e si muove nella prospettiva di un regionalismo forte, adeguato alla realtà italiana. E' paradossale, ma bisogna riconoscere che è toccato a un ministro leghista come Roberto Calderoli rimediare ai pericoli per l'unità nazionale del federalismo sgangherato del Titolo V dell'Ulivo. Di cui, tra l'altro, nel Centro-sinistra si fa a gara per disconoscerne la paternità. Con il recupero dell'interesse nazionale, l'introduzione della clausola di supremazia e la riattribuzione alla competenza statale di materie come i trasporti e l'energia si sono salvaguardate le esigenze unitarie. Sostenere che si è fatta la devolution è propagandistico quanto l'accusa che questa spacca il Paese. La polizia regionale è solo amministrativa. Le norme generali sull'istruzione e sulla sanità sono di competenza dello Stato…".
Per questo ritengo necessario votare SI a quesito referendario!!!!!
Angelo

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